Il Civico Orto Botanico di Trieste deve il suo assetto attuale a Carlo de’Marchesetti, che volle aggiungervi sezioni dedicate a piante palustri, alpine, medicinali, di uso industriale, ed altre ancora. Ciò ha portato il giardino ad arricchirsi di microhabitat di richiamo per molti organismi, tra cui innumerevoli insetti. Le fioriture di maggio vi attirano specie floricole, molte delle quali legate al legno del bosco negli stadi larvali, rappresentando così la connessione con l’adiacente bosco del Farneto. Queste a loro volta attirano predatori quali libellule, in transito o nate dalle raccolte d’acqua del giardino stesso. Sotto pietre si nascondono coleotteri che di notte escono alla ricerca di chiocciole e lombrichi, o formiche pronte a catturare il bruco defoliatore. Nel fare conoscenza con questi piccoli vicini di casa, si affronteranno temi come l’importanza del verde urbano per aumentare la biodiversità, i servizi che ne derivano per la città, il contributo che vi può dare ogni piccolo giardino con semplici accorgimenti.
La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione all’attività tramite la compilazione del modulo, scaricabile dalla pagina web del museo,
https://museostorianaturaletrieste.it/wp-content/uploads/modulo_iscrizione-2026.pdf.
Il modulo, da consegnare in CARTACEO, verrà ritirato al momento del ritrovo. La compilazione può avvenire anche sul posto
Relatore: Andrea Colla, istruttore culturale ed entomologo al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste
Ritrovo: ore 10:00
Dove: Civico Orto Botanico, ingresso di Scala San Luigi 2, Trieste.
Come arrivare: Autobus n. 25, 26
Attività gratuita
Il ritrovo avviene con qualsiasi condizione atmosferica; è valutato sul posto un eventuale annullamento.



