Sabato 9 maggio: La natura in città. Storia di un parco pubblico

Con Francesco Panepinto 

Il Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, realizzato a partire dal 1854 per volontà del podestà omonimo, nasce come spazio verde cittadino destinato all’incontro e allo svago, in linea con le tendenze urbanistiche dell’epoca. Progettato come giardino romantico all’inglese, presenta percorsi curvilinei, stagni e un padiglione storico destinato a caffetteria e attività culturali. Fin dall’origine ospita numerose specie esotiche provenienti da tutti i continenti, testimonianza degli scambi botanici ottocenteschi. Oggi il giardino conserva circa 320 alberi provenienti dai 5 continenti, tra cui 16 esemplari riconosciuti come alberi monumentali d’Italia per dimensioni o rarità botanica.

Tra questi spiccano due ippocastani e una vallonea (l’unica in Friuli Venezia Giulia), specie a rischio di estinzione nell’areale di origine, e numerosi platani. Passeggiando attraverso il giardino ne conosceremo la storia e le principali curiosità botaniche.

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione all’attività tramite la compilazione del modulo, scaricabile dalla pagina web del museo. Da consegnare in CARTACEO. Il modulo verrà ritirato al momento del ritrovo. La compilazione può avvenire anche sul posto

Relatori: Francesco Panepinto responsabile di Posizione organizzativa Interventi sul

Verde e Alberature, Comune di Trieste

Adelio Paladini Geometra – Archivio tecnico disegni, Comune di Trieste

Ritrovo: ore 14:45

Dove: all’ingresso del Giardino Pubblico Muzio de Tommasini a Trieste in via Giulia 2.

Come arrivare: raggiungibile con l’autobus.

Attività gratuita

Il ritrovo avviene con qualsiasi condizione atmosferica; è valutato sul posto un eventuale annullamento

Museo Accessibile

Un progetto che si articola in due percorsi divulgativi semplificati, utili a favorire la visita

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